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INTRINSIC BEAUTY: CELEBRATING THE ART OF TEXTILES

Opere d’arte raffinatissime realizzate in tutto il mondo negli ultimi duemila anni saranno esposte nella mostra “Intrinsic Beauty: Celebrating the Art of Textiles” presso il George Washington University Museum e The Textile Museum, dal 22 febbraio al 14 giugno 2025. L’evento segna l’inizio delle celebrazioni per il centenario di The Textile Museum, un’istituzione leader nello studio e nell’apprezzamento dell’arte tessile.

The Textile Museum Collection 91 341

“Ognuna delle 60 spettacolari opere selezionate tra le oltre 25.000 della nostra collezione esemplifica la ‘bellezza intrinseca del design, del colore e della tecnica’ tanto apprezzata dal fondatore del museo, George Hewitt Myers,” ha dichiarato John Wetenhall, direttore del George Washington University Museum e The Textile Museum. “Queste opere gettano le basi per il nostro prossimo secolo, mentre rafforziamo il nostro impegno nella conservazione del patrimonio artistico, nella promozione di pratiche tessili sostenibili, nello scambio culturale e nella formazione della nuova generazione di appassionati, studiosi e professionisti del settore museale.”

La mostra, curata da Sumru Belger Krody, Lee Talbot e Shelley Burian, include tessuti raramente esposti a causa delle loro dimensioni o fragilità. Tra questi, un enorme tappeto safavide di circa 8,5 x 3,3 metri, che potrebbe aver decorato un santuario persiano. Altri tesori includono un arazzo egiziano del IV secolo con un eccezionale design tridimensionale raffigurante un ingresso ornato di gioielli che conduce a un giardino; vesti ricamate con fili metallici destinate ai sacerdoti taoisti, tra le più spettacolari opere d’arte tessile cinese; e una colorata tunica in alpaca realizzata con la tecnica tie-dye (ca. 800-1000) dalla cultura Wari del Perù, progettata per essere smontata e ricomposta come un puzzle.

Intrinsic Beauty Amid Farahi

L’accostamento di tessuti provenienti da epoche e regioni diverse crea dialoghi che mettono in luce le connessioni interculturali e il ruolo preminente che i tessuti hanno avuto nella vita sociale, politica, religiosa, commerciale e artistica di molte comunità. Il museo offre ai visitatori quattro percorsi tematici per esplorare la mostra e scoprire affascinanti storie di scambi culturali e artistici che hanno dato origine a innovativi design tessili:

Origini di una collezione

Il fondatore del museo, George Hewitt Myers (1875-1957), creò The Textile Museum e la sua biblioteca nel 1925 con una raccolta di circa 350 tappeti e altri tessuti, inizialmente custoditi in due edifici storici del quartiere Kalorama di Washington, D.C. Collezionando più esemplari dello stesso tipo di tessuto o tappeto, Myers creò opportunità di studio comparativo in un campo allora emergente. Alcuni dei gruppi che Myers valorizzò—tra cui tappeti mamelucchi, frammenti di tiraz del X-XII secolo, tappeti “drago” del Caucaso e antichi tessuti archeologici del Perù—sono rappresentati in “Intrinsic Beauty”.

The Textile Museum Collection 1994

Virtuosismo nell’arte tessile

Tutti i tessuti esposti in “Intrinsic Beauty” sono esempi di magistrale abilità artistica e alcuni rappresentano il vertice del loro genere. Tra questi, un manto da sacerdote buddista, una porzione di copertura ottomana ricamata dalla Turchia e una delicata blusa in piña delle Filippine del XIX secolo.

Prospettive d’artista

Per ampliare le prospettive interpretative, il museo ha invitato artisti contemporanei a riflettere sulla qualità e la maestria artigianale di opere come una tunica o un mantello da capo tribale proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Angola (forse XIX secolo) e un frammento di tenda del XIV-XV secolo che un tempo adornava il Palazzo dell’Alhambra in Spagna. I visitatori troveranno i commenti degli artisti sulle etichette accanto a selezionate opere d’arte.

The Textile Museum Collection 1973

Un mondo interconnesso

Quando le culture si incontrano, l’influenza artistica si manifesta nell’arte tessile, come dimostra un arazzo con il motivo del Pellicano nella sua Pietà realizzato nel XVII secolo nel Perù coloniale spagnolo e un indumento ecclesiastico del XVI-XVII secolo con tessuti provenienti dall’Impero ottomano turco e dall’Impero safavide iraniano.

Libro delle Collezioni del Centenario – “Textile Treasures”

In occasione del centenario di The Textile Museum, sarà pubblicato “Textile Treasures”, la prima grande opera che raccoglie capolavori tessili provenienti dalla collezione del museo, comprese le opere esposte in “Intrinsic Beauty”. Realizzato in collaborazione con Hali Publications, il volume presenta fotografie straordinarie e ricerche condotte dai curatori Sumru Belger Krody, Lee Talbot e Shelley Burian, insieme ai contributi di Carol M. Bier, Walter B. Denny, Barbara G. e David W. Fraser, Mariachiara Gasparini, Mattibelle Gittinger, Louise W. Mackie, Ann Pollard Rowe e Rebecca A. T. Stevens.

The Textile Museum Collection
The Textile Museum Collection

Il George Washington University Museum e The Textile Museum si trovano nel campus Foggy Bottom della GW, al 701 21st Street, NW, a Washington, D.C., a pochi passi dalla Smithsonian Renwick Gallery, dalla Casa Bianca, dal Kennedy Center e dal National Mall. Il museo è aperto dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 17:00, ed è chiuso nei giorni festivi universitari. L’ingresso è gratuito. Per informazioni aggiornate su orari, mostre ed eventi, visita il sito web del museo.